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Mr Kengo Matsumoto, General Manager di Lexus Design Division.

Il design giapponese cerca di ottenere la semplicità attraverso un uso magistrale dei materiali, con lo scopo di raggiungere l’espressione più pura possibile attraverso un utilizzo minimo di risorse.

In Giapponese questo concetto è espresso dalla parola ‘muda’ che significa ‘evitare sprechi inutili’.

Ma questo tipo di semplicità non è sempre facile da ottenere. Per semplificare senza sacrificare il risultato finale è necessaria una grande abilità ed una profonda conoscenza dei materiali nelle mani del designer. Ci sono diverse definizioni di questo processo che possono essere trovate nella cultura giapponese, ma generalmente, il risultato finale potrebbe essere descritto come “semplicità incisiva”.

Alla Lexus ricerchiamo questa semplicità anche se cerchiamo di creare, allo stesso tempo, qualcosa che sia intrigante ed invitante.

Quando si guarda per la prima volta la nuova GS, per esempio, si notano lunghe curve morbide ed un’eleganza compatta e sobria. Ma avvicinandosi ed osservando più a fondo, la GS rivela sempre di più. Sottili dettagli e fini linee cominciano a prendere forma, come il bordo discretamente sollevato del portabagagli, la composizione del gruppo di lampade posteriori e l’intercalato di luci ed ombre lungo il corpo che, insieme, formano un perfetto ed accattivante equilibrio.

Qualunque sia l’approccio visivo a quest’auto, presto diventa chiaro che c’è molto di più di quello che si vede a prima vista. È una linea unica e coinvolgente ma anche dinamica ed elegante, e lo stesso tema continua anche all’interno dell’auto.

La semplicità incisiva e l’eleganza intrigante generano aspettative di potenza e di un piacere di guida raffinato. Ed è esattamente quello che proverete guidando una Lexus.