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SUZUKI CUP STORY

La Suzuki Cup nasce per volere della Suzuki Italia nel 1992, riprendendo la formula dei Trofei promozionali in voga negli anni ottanta.

Si presenta al panorama nazionale con la GSX-R 750, cilindrata decisamente elevata per l’epoca , nonostante questo viene però accolta con molto entusiasmo dai piloti che per la prima volta si sentono in sella ad una Superbike.

Grazie agli ottimi risultati della prima edizione, nel 1993 l’impegno viene raddoppiato con la nuova RGV 250 , categoria d’ingresso molto più facile rispetto alla 750 ma di grande spessore tecnico che regala ai numerosi iscritti soddisfazioni e divertimento. Negli anni seguenti la formula ripete il successo mantenendo le sue caratteristiche peculiari quali costi di iscrizione contenuti, gare combattute e alto livello dei partecipanti. Nel 1997 Suzuki Italia gratifica i suoi clienti sportivi con l’introduzione del nuovo modello GSX-R 600cc che ridefinisce i parametri prestazionali per la cilindrata. E l’accoglienza è delle migliori, con un ulteriore incremento degli iscritti per quella che ormai è divenuta la categoria di riferimento del Suzuki Cup. Il 1999 vede l’esordio della bicilindrica SV650 S, che dopo i brillanti risultati di vendita entusiasma in pista per la facilità di guida , le ottime prestazioni e i costi accessibili. Spinto dalle affermazioni del Suzuki Cup, negli anni 90 il panorama dei Trofei Monomarca si evolve rapidamente, contando a tutt’oggi 13 diverse proposte per portare piloti ed appassionati in pista.

Da sempre il trofeo si rivolge ad una utenza molto ampia, dall’amatore al pilota più esperto e smaliziato, soddisfando sia le necessità di budget più ristretti che le richieste di team più professionali. E dalle liste degli iscritti emergono negli anni piloti del calibro di Bussei, Migliorati, Battaini, Boscoscuro, etc. tuttora impegnati in competizioni di livello mondiale. Per il 2001 l’impegno di Suzuki Italia è ancora maggiore: si schiereranno ai nastri di partenza 3 cilindrate, SV650 S bicilindrica, GSX-R600 e GSX-R750 quattro cilindri, perfetto mix tra prestazioni assolute e puro divertimento con un occhio ai costi di gestione.